Motivi per cui non si viene selezionati a un colloquio


In un mondo in cui la concorrenza è altissima, ogni datore di lavoro cerca il candidato migliore per la propria azienda. Per questo esiste il colloquio, che consente ai datori di lavoro di trovare il candidato adatto alla posizione: quando si sostiene un colloquio si può essere selezionati, ma a volte bisogna affrontare un rifiuto. Per alcune persone è difficile accettarlo e talvolta serve un po' di tempo per superarlo. 

In questo articolo esamineremo alcuni motivi per cui non si viene selezionati a un colloquio, affinché la prossima volta Lei possa essere scelto.

Buone maniere e professionalità

Buone maniere e professionalità sono i due elementi fondamentali prima, durante e dopo un colloquio. Durante il colloquio, le qualifiche da sole non bastano per ottenere il lavoro. È opportuno arrivare 10-15 minuti prima dell'orario dell'appuntamento: presentarsi in ritardo a un colloquio La fa apparire poco responsabile e poco puntuale. Ogni sfumatura viene presa in considerazione, quindi "esserci" ed essere coscienziosi, sia online sia di persona, La distinguerà dai concorrenti.

Si presenti circa 10-15 minuti prima dell'orario dell'appuntamento e osservi l'ambiente mentre attende.
Mentre attende nella hall, sia pronto all'arrivo del selezionatore in qualsiasi momento.
Si assicuri che il telefono sia spento durante il colloquio e si concentri sull'ascolto, su risposte e domande ponderate e su una presentazione complessivamente sicura del valore che porterà alla posizione.


Aspetto 

Anche l'aspetto ha un ruolo importante per essere selezionati al colloquio. Cerchi sempre di vestirsi in modo formale e in linea con la Sua personalità, senza eccedere.


Linguaggio del corpo

È risaputo che il linguaggio del corpo parla prima di noi: mantenga quindi una buona postura, che trasmette sicurezza e dà un'impressione forte al selezionatore e alle persone intorno a Lei. Cerchi di gesticolare poco e di mantenere il contatto visivo. 


Competenza e interesse 

Il curriculum ha certamente un ruolo fondamentale nel processo di selezione, ma occorre capire che i datori di lavoro valutano molto più di quanto sia scritto su un foglio. Le Sue parole e le Sue azioni esprimono l'interesse che nutre per il settore e l'impegno che dimostra. Ricordi sempre: se non è Lei, c'è sempre qualcun altro. È l'interesse che dimostra a contare di più e a portarLa dove desidera.


Concluda sempre con un "Grazie"

Un recente studio afferma che il 57% dei candidati non conclude il colloquio in modo positivo. Un semplice "grazie", una stretta di mano decisa e un sorriso, insieme, fanno molta strada. Dimostrano maturità, cortesia e rispetto per il selezionatore e per il suo tempo. 

E ora sì, Lei fa parte di quel 43% di candidati che ha molte più probabilità di essere selezionato.